L’Akallabeth: il monologo di Miriel (III Atto)

Care lettrici, cari lettori, vi presento il terzo atto della tragedia intitolata «La Caduta»: a questo link L’Akallabeth: la corruzione di Pharazon (II Atto) potrete trovare la prima parte e la spiegazione della genesi di questa opera. In questo articolo, invece, cercherò di tratteggiare un ritratto intimistico di Miriel, ormai divenuta sposa di Pharazon contro la sua volontà, assumendo il nome di Ar-Zimpharel (come sa bene chi ha letto questo articolo L’Infame Giuramento_IX Parte e ultima (Il trionfo di Pharazon). Buona lettura, aspetto i vostri commenti!

P.S. Vi piace l’immagine in copertina? Così, personalmente, immagino Miriel…

Scena III, Parte I: il Monologo di Ar-Zimpharel

(Ar-Zimpharel è accanto all’uscio che conduce alla sala del trono; si accerta che Ar-Pharazon e Sauron siano usciti, infine si sfoga)

Ar-Zimpharel (con una voce bassa e roca che cresce tuttavia d’intensità nel tempo): Quanta amarezza nel constatare che il mio destino altri hanno forgiato! Come lo schiavo legato ai ceppi, così io ho atteso questo giorno, con timore, ché ben sapevo quali catene avrebbero soffocato, lentamente, la mia esistenza. Se io non sapessi, almeno potrei vivere nell’illusione della speranza, ma anche tale privilegio mi è stato privato molti anni or sono, allorché con la forza e il ricatto, Ar-Pharazon mi costrinse a cedergli lo scettro e la mia persona; lacrime amare ornavano il mio petto e non perle di mare, il giorno che fummo vincolati e tutto quanto avevo si tramutò in polvere, perfino il ricordo di cose liete, ma ormai trascorse.
Molte volte tentai di condurre alla ragione il mio sposo, ma egli non ha mai voluto ascoltare altro parere che il suo e amari sono stati i miei giorni accanto a lui.

Nessun altro suono ho mai udito in questa gelida reggia, se non l’eco dei condannati a morte salire dal patibolo e il crudele riso dei loro aguzzini; sempre freddo il letto alle prime luci dell’alba, ché il mio signore (queste ultime due parole devono essere pronunciate facendo stridere i denti, come se costituissero un suono sgradevole da pronunciare) dopo aver soddisfatto i suoi sconci piaceri, mi abbandona per concedersi nuovi abusi con le altre schiave, ed io non sono meno legata ai suoi voleri di quanto non lo siano le principesse inviate dai reami della Terra di Mezzo per placare la sua lussuria.

Un figlio ebbi, o perlomeno così mi fu detto: eppure, mai lo sguardo di sua madre si posò su di lui, ché mi fu strappato appena nato e ignoro quale sorte abbia conosciuto, se sia ancora nella mia terra o se sia ormai morto in battaglia.

Tutto questo ignoro, perché io, Principessa erede al trono di Numenor, Miriel, figlia di Tar-Palantir, sono ora schiava di colui che siede al mio fianco ed è mio consorte e cugino; perfino il nome mio fu mutato dal suo tirannico volere ed esso suona estraneo alle mie orecchie ed al mio cuore: Ar-Zimpharel fui chiamata il giorno delle mie nozze, ché io ottenebrassi quanto era accaduto nella mia giovinezza e diventassi succuba della sua perfidia».

 

62 pensieri riguardo “L’Akallabeth: il monologo di Miriel (III Atto)

  1. Esprime molto bene l’impotenza e la rabbia della situazione.
    Tu ti rendi conto che più vedo queste cose più desidero un racconto nel dettaglio di cosa avvenne tra Miriel e Pharazon

    Sì molto bella Miriel come la immagini tu

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    1. Sono contento che l’immagine ti sia piaciuta! Devo riuscire a portare avanti la scrittura di quel racconto che avevo incominciato sulla giovinezza di Miriel per approfondire il discorso legato a Pharazon e ai timori che su di lui aveva Palantir…Ricordi quando, nel racconto de “Il marinaio e la principessa”, Erfea arriva al palazzo reale e trova Pharazon che parla con Palantir? Ebbene, anche quella scena meriterebbe certamente un approfondimento…

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    1. Molto bene, mi fa davvero piacere! Quanto alla traduzione…non mi sento di dare un parere oggettivo, perché non sono un traduttore, né conosco l’inglese così bene da potermi esprimere in proposito. Da appassionato lettore, ammetto che alcune scelte non le capisco (ad es. «Forestale» per «Ramingo»), mentre altre le trovo inutili (ad es. Boscuro per Bosco Atro). Tu che ne pensi?

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      1. La vecchia traduzione non era affatto leggibile, accresceva ancora di più la prolissità di Tolkien.
        Ho letto Tolkien in inglese e non c’è paragone a livello di espressività e chiarezza, quindi sono felice che la traduzione sia stata rivisitata in chiave moderna.
        Però anche a me alcune traduzioni lasciano davvero perplesso…
        Rispetto a quelle che hai citato: i Raminghi Tolkien li chiama “dunedain rangers”, sicuramente non forestali. Mentre Boscuro é più corretto di Bosco Atro, che é un nome composto. Tolkien utilizzava infatti il termine Mirkwood (mirk=oscuro + wood=bosco).
        Quindi alcune traduzioni dei nomi sono più corrette, ma ci suonano davvero male perché siamo abituati a tutt’altro

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      2. Sì, ci sta, è chiaramente anche un discorso di abitudine…poi ogni lingua può avere termini che suonano meglio di altri. La cosa migliore, come hai fatto tu, è quella di leggere il testo in originale, così da non avere fraintendimenti.

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      3. Ti dirò, a me la vecchia traduzione piaceva…a parte tre termini che non sopportavo affatto: orchetto (sostituto da goblin); vagabondo (troll) e Henry di Brea che ad un certo punto diventa Enrico…però non ho mai letto il testo in originale, perciò non posso esprimermi rispetto alla fedeltà della traduzione di Alliata.

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  2. Allora: ho letto i primi 2 capitoli di quel racconto in inglese
    Nel primo Palantir è morto e ci si prepara per il suo funerale, Miriel si sta preparando e ascolta un consigliere il quale la informa che nn tutto il popolo è dalla sua parte, nel senato 2 famiglie importanti la sostengono, 2 sono neutrali e 2 sono opposte e la informa del crescente numero di uomini del Re.
    Ella replica che Aldarion fece la legge che una regina potesse ascendere al trono e che il padre si p impegnato a ristabilire le vecchie usanze di Numenor, ma è confusa per il fatto che le vecchie usanze prevedevano che un successore salisse sul trono durante la vita del predecessore e questo nn è avvenuto visto che Palantir si è più impegnato del ristabilire contatti con elfi e Valar
    Il consigliere la informa che la legge di Aldarion per essere valida spinge la regina a sposarsi e egli le consiglia un membro degli uomini del re, in quel momento giungono tutti i grandi marinai e capitani dalle loro terre per assistere al funerale di Palantir tra cui Pharazon che è acclamatissimo tra la folla tant’è che egli getta monete alla folla, il consigliere propono lui dato il carisma e l’ascendenza.
    Miriel ci pensa ricordando dei bei momenti avuti da bambini, ma per il fatto che è suo cugino dice che nn è possibile ed è proibito.
    Il secondo si sposta al porto dove Amaldil giunge in una taverna e discute con il figlio e i nipoti, discutono della possibile ribellione degli uomini del re e del fatto che nn vogliono Miriel sul trono, ma un Re che ristabilisca l’antica gloria di Numenor indebolita a causa delle riforme di Palantir (ovviamente sostenitori degli uomini del re) con Elendil spaventato perché si è informato del regni precedenti quando c’errano gli uomini del Re.
    Brindano alla memoria di Palantir.
    In quel momento entra Pharazon tra le ovazioni della gente, lui nota i quartetto si avvicina chiamando Elendil fratello (in 2 righe ci dice che sono cresciuti insieme), nota i figli dello stesso apostrofandoli come giganti e vorrebbe che facessero parte della sua flotta, Anarion dice che nn sarà pssibile per i progetti del padre (onestamente nn ho capito bene la frase, l’ho capita così)
    Tutti brindano ai loro antenati.
    Amaldil chiede quali notizie da Umbar, Pharazon dice che il destino di Umbar dipende dallo scettro (quando lo dice invita i 4 interlocutori a farsi più vicini).
    Amaldil gli dice che lo scettro momentaneamente è assente, Pharazon si meraviglia della mancata ascesa di Miriel, Amaldil lo informa che il concili vuole un Re forte. Pharazon gli dice che nn ha tutti i torti visto che Sauron ha cominciato ad attaccare l’ovest. Amaldil rimane sorpreso visto che gli interessi di Sauron si sono sempre rivolti all’interno. Pharazon gli dice che i capitani temono che Sauron pensi che loro siano diventati deboli e quindi bisogna cominciare a rispondere, Amaldil si rende conto che la cosa è seria.
    In quel momento giungono gli Zii di Pharazon, sembra che gli debba pagare di alcuni debiti. Amaldil decide di lasciare Pharazon con loro e come ultima cosa gli dice di stare lontano dalla politica, è una trappola. Pharazon gli dice che niente lo separerà dal suo amore per il mare. Elendil gli dice che questo è il motivo per cui ancora nn è sposato. Si salutano, ma uscendo Amaldil nota che gli zii di Pharazon fanno parte del concilio e degli uomini del Re. Che ne pensi? Che ne pensi di questo Pharazon tranquillo in questo momento?

    Cmq tra le opere fanfic ho trovato tante cose che mi hanno fatto storcere il naso tra cui molti hanno inventato una storia omosessuale tra Sauron e Celebrimbor ai tempi di Eregion (letteralmente, i 2 si baciano), questo nn lo tollero, preferisco un Sauron che convince Celebrimbor approfittando della sua voglia di cambiare il mondo, oppure Celebrimbor vuole ripulire il nome della sua famiglia, ma mettermi pure che i 2 stanno insieme nn lo accetto, anche perché nn vedo negli elfi questa voglia di stare con qualcuno, li vedo molto più interessati a migliorare il mondo quindi per ingannarli basterebbe dire “ho le conoscenze per migliorare il mondo” e apposto, hai la loro attenzione.

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    1. Beh, noto che ci sono alcune inesattezze: per esempio Elendil era molto più piccolo di Pharazon, mentre nel Silmarillion si afferma che quello cresciuto con Pharazon era proprio Amandil. La legge promulgata da Aldarion, inoltre, non vincolava affatto il matrimonio per la regina che ascendeva al trono. Ancora, è ben noto che Celebrimbor avesse due grandi amori: Galadriel e la sua arte. Il resto mi sembrano supposizioni mal costruite.

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      1. Su Elendil e Pharazon, si può gestire dicendo che entrambi erano amiconi poi nacque Elendil (Tu sai quand’è nato nel canone? io nn mi ricordo, nella cronologia nn è scritto e nemmeno nel Silmarillion, in un sito riportano 3119 e Pharazon del 3118 secondo i racconti incompiuti, ma nn riportandomi la fonte della nascita di Elendil ho dubbi a meno che questa cosa nn sia scritta nel materiale nn pervenuto in italia), magari in quei tempi Pharazon molto spesso stava a casa Amaldil venendo a contatto col giovane Elendil stringendo un rapporto fraterno anche con lui.
        Per la questione della legge di Aldarion sta scritto in Aldarion ed Erendis che a un certo punto della sua vita La regina deve contrarre matrimonio con un membro della casa di Elros (il bello che ho trovato adesso questa info che nn ricordavo mentre cercavo l’anno di nascita di Elendil).
        Celebrimbor gay onestamente no, anche perché gli elfi nn li vedo così legati alla sessualità li vedo molto di più legati alla terra e alle sue bellezze, come dici tu all’arte, pure per me è mal costruita questa faccenda che risponde a dei capricci di individui e fan di Tolkien che nn hanno capito bene cosa lo scrittore volesse trasmettere e che di queste cose mondane poco gli importava, anzi diciamoci la verità, nn gli interessavano per niente, secondo me se vuoi fare un personaggio omosessuale e lo vuoi introdurre nel mondo di Tolkien lo devi inventare e nn devi modificarne uno preesistente per un capriccio, però secondo me in Tolkien la sessualità poco centra, anzi forse per niente (quella esplicita come quella di Martin, il libro è uguale a quello che hai visto nella serie), già ce ne tanta in altre opere onestamente vorrei che Tolkien e il suo universo fossero esenti da questa questione, infatti tu hai fatto un ottimo lavoro col figlio di Miriel (lo dicevo ieri al mio migliore amico) e un’altra cosa se vuoi il personaggio gay inventati un fantasy tutto tuo col mondo come pare a te e io nn dico niente, ma nel mondo di Tolkien questa cosa nn mi va bene.

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      2. Che Pharazon frequentasse la casa di Amandill ci può stare, anzi è molto probabile, dal momento che all’inizio la casa di Andunie, pur essendo Fedele ai Valar, si mostra reticente a disapprovare l’autorità di Pharazon…quello che contestavo è che l’autore ha evidentemente confuso Elendil con Amandil dal punto di vista anagrafico…quello coetaneo di Pharazon, infatti, è Amandil stesso. Devo ricontrollare le genealogie dei re di Numenor che al momento non ho sotto mano, per capire se le regine regnanti finirono tutte con lo sposarsi o meno…Ad ogni modo, non credo che Miriel potesse andare così d’accordo con Pharazon: considerato che i rispettivi padri si odiavano a morte, non vedo come Miriel e Pharazon possano avere avuto un’infanzia felice giocando assieme.
        Quanto all’orientamento sessuale di un personaggio, io ritengo che la cosa più importante sia determinarlo senza cambiare una trama già esistente: se Celebrimbor, tanto per fare un esempio, era innamorato di Galadriel, non ha senso mutare questo stato di fatto. Poi c’è da dire che oggi molti giovani scrittori hanno qualche difficoltà a comprendere tutte le accezioni del termine «seduzione» e relativa forma verbale: si può sedurre anche con le idee, nel senso di convincere l’altro/a della bontà dei tuoi ragionamenti, senza coinvolgere l’aspetto sessuale…

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      3. L’anno di nascita di Amandil è incerto (tu l’hai reso coetaneo di Erfea del 3112, forse qualche hanno di più) Elendil come ho detto lo mettono del 3119, ma nn riportano la fonte quindi nn so quanto sia attendibile (secondo questa data Amandil dovrebbe essere un po’ più vecchio, Tolkienpedia me lo mette collocato tra il 3029 e 3060, ma nn riportando la fonte credo che sempre sia una libertà dell’autore del sito, quindi mettiamo che Amandil sia del 3100 così potrebbe aver generato Elendil a 19 anni e questo renderebbe Amandil sempre coetaneo di Erfea: mi sono andato ad informare sul significato del termine coetaneo significa della stessa età ma anche della stessa generazione/contemporaneo e una generazione comprende un range di età di 25/30 anni e a livello biologico anche 70 (quest’ultima cosa l’ho vista su wiki) e questo renderebbe Erfea e Amandil coetanei nonostante tra loro ci sia una differenza di 12 anni o anche più se mettiamo Amandil più vecchio (visto come ti risolvo alcune cose che potrebbero essere contestate da un occhio poco attento?).
        Pharazon è del 3118 nei racconti incompiuti quindi è intoccabile.
        Uno può considerare fratello anche se è più grande di lui quindi nn c’è ragione che anche Elendil si sia affezionato a Pharazon nei periodi dell’infanzia. e l’autore è cosciente del fatto che Amandil è più vecchio di pharazon, lo dice in una nota dell’autore.
        NN sappiamo chi sia la moglie di Gimilkhad quindi anche lei potrebbe essere una dei Fedeli oppure Pharazon potrebbe essere stato allevato dalla nonna che era un membro dei fedeli (Silmarillion) e durante alcuni periodi potrebbe aver portato il nipote tra i fedeli e sappiamo che molto spesso le nonne si occupano dei nipoti, io per esempio sono stato cresciuto da nonna perché mia madre aveva da fare..
        La storiella di Miriel si può risolvere dicendo che anche lei andava a casa Amandil essendo quella più vicina a quella reale e sostenitrice di Palantir nel periodo dell’infanzia e in quel periodo c’era il giovanissimo Pharazon e da bambini i 2 potevano essere felici, poi crescendo con l’influenza del padre Pharazon sarà cambiato. Come vedi è gestibile, cmq sia se lo farai voglio vedere quale sarà la tua versione dell’infanzia di Pharazon.

        La questione Celebrimbor e sessualità: hai molta ragione sulla questione del termine seduzione, crea confusione nelle menti dei giovani che la riportano esclusivamente a un piano sessuale.
        La stessa amica che ti dissi qualche tempo fa su Sauron effemminato (ricordi?) è una sostenitrice di Celebrimbor Gay dicendomi: visto che è stato rifiutato da Galadriel per questo motivo può aver conforto nell’altra sponda, visto che Tolkien nn ci dice niente riguardo alla questione sentimentale di Celebrimbor questo spinge i fan ha farsi delle visioni e idee sull’argomento Io nn sono d’accordo sulla questione perché secondo me gli elfi nn sono così legati al sesso come noi umani e come dici tu lui amava l’arte, io preferirei vedere un Celebrimbor che ha voglia di riscattare il nome della famiglia ed essere il miglior fabbro di sempre invece di uno che viene preso dalle pulsioni amorose e coinvolto in relazioni inutili solo per far felici alcuni individui che nn hanno capito nulla.

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      4. Per la questione della legge di Aldarion che la regina si deve sposare entro una certa età se no perde il diritto al trono sta scritta nei racconti incompiuti nel racconto di Aldarion ed Erendis (avevo dimenticato di dirlo)

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      5. Domenico ora sono sicuro che Elendil è del 3119 (sta scritto in History of middle earth volume 12 Heirs of Elendil) quindi Elendil del 3119, Pharazon del 3118 e Miriel del 3117 (questi ultimi 2 sono scritti nei racconti incompiuti)

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      6. Mi è venuto in mente adesso, prima ho detto che forse Pharazon può essere stato cresciuto dalla nonna oppure che la madre sia una dei fedeli nascosti, ma potrebbe anche essere che >Palantir per appianare il contrasto tra uomini del Re e Fedeli abbia proposto come legge che gli uomini del Re (i bambini) abbiano contatti con i Fedeli quindi magari può aver spinto lui Pharazon a casa Amandil forse sperando di renderlo più tollerante, poi crescendo l’influenza dei vecchi uomini del re e i nazgul (secondo la tua versione che è stupenda9 lo hanno riportato sulla via della violenza degli uomini del Re

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      7. Per praticità ti rispondo in un unico commento. Ti ringrazio per aver controllato tutte le date, hai fatto davvero un ottimo lavoro. Mi sembra di capire, tuttavia, che qui siamo di fronte a un’incongruenza nel corpus tolkieniano: ecco quello che scrive Tolkien nel Silmarillion a pag. 342: «Nei giorni della giovinezza trascorsa assieme, Amandil era stato caro a Pharazon e, sebbene fosse degli Amici degli Elfi, aveva continuato a far parte del Consiglio del Re fino all’arrivo di Sauron». Da questo passo, onestamente, avevo intuito che Pharazon e Amandil fossero vicini di età. Nei «Racconti Incompiuti, invece, si indica come data di nascita di Pharazon il 3118, un anno dopo quella di Miriel, che era dunque nata nel 3117: come è possibile, dunque che Elendil sia nato nel 3119, ossia solo due anni dopo Pharazon? Su questo sito https://lotr.fandom.com/it/wiki/Amandil è indicato come anno di nascita di Amandil uno di quelli compresi fra il 3029 e il 3060 della Seconda Era: se fosse così, però, come avrebbero potuto condividere la giovinezza Amandil e Pharazon, se il primo aveva oltre 50 in più del secondo al momento della sua nascita? Su questo altro sito, che invece mi sembra più affidabile perché almeno riporta le fonti a cui attinge, https://lotr.fandom.com/wiki/Amandil, Amandil risulta essere nato nell’anno 3310 o 3316, risultando, quindi, vicino di età ad Erfea, Miriel e Pharazon. Nello specifico, la pagina in questione dichiara di aver ripreso le indicazioni presenti nel vol. V e nel vol. XII della «History of Middle Earth». Viene naturale, dunque, pensare che Elendil non possa essere nato solo 9 anni dopo suo padre. Quanto all’infanzia di Pharazon, anche in questo caso ho fatto delle ricerche sul Silmarillion: a pag. 338, infatti, Tolkien accenna ai contrasti esistenti fra Palantir e suo fratello in questi termini: «E Gimilkhad [suo fratello] era forte e duro, ed egli si mise alla testa di coloro che erano stati chiamati gli Uomini del Re, opponendosi alla volontà del fratello quanto più apertamente osava, e tanto più in segreto». Ragionando in questi termini, sembra difficile che Miriel e Pharazon, pur essendo nei fatti coetanei, abbiano potuto vivere assieme, a meno che, in un estremo tentativo di evitare a suo nipote di seguire le orme del malvagio fratello, Palantir non avesse cresciuto come «ostaggio» un Pharazon ancora bambino…Ma questo, purtroppo, non è possibile dimostrarlo e resta solo una supposizione, per quanto possibile…e questo giusticherebbe, in una certa misura, il dolore provato da Palantir nell’aver evitato a suo nipote di percorrere le strade dell’opposizione ai Valar e spiegherebbe la passione che Pharazon avrebbe potuto nutrire per sua cugina Miriel e l’odio per Erfea, considerato come una sorta di intruso nella loro relazione parentale.

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      8. P.S. Sempre nello stesso sito che riporta le fonti originarie, Elendil è dichiarato essere nato nel 3119, confermando il problema inerente al corpus tolkieniano…

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      9. NN c’è nessun errore, perché come ti ho detto 2 coetanei possono essere anche 2 individui che uno a 20 e l’altro 35, gìho visto la definizione di coetaneo al riguardo, Amandil potrebbe benissimo avere 20 anni di più rispetto a Pharazon (l’anno di Amandil è incerto) forse Amandil era adestratore navale (nn so come si chiama) e sotto la sua ala si è ritrovato il giovane Pharazon che crescendo lo ha visto come amico oppure come abbiamo sostenuto entrambi Palantir essendo Re può aver spinto Pharazon a casa di Amandil per ammorbidirgli il cuore, per fare in modo che nn avesse i duri insegnamenti degli uomini del Re, Quindi i 2 possono essere amiconi anche con un bel po’ di anni che li separano e come ho detto l’anno di nascita di Amandil è incerto.
        Cmq preferisco speculare su queste cose che sulla sessualità degli Elfi

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      10. Beh l’errore c’è…se le indicazioni raccolte nei siti che ti ho elencato (e che si rifanno alla History) indicano che Amandil è nato nel 3310 o nel 3316 e suo figlio Elendil nel 3319 mi sembra che sia impossibile…

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      11. Ti sei confuso oppure è stata una tua svista e anche mia che nn ho visto nel commento precedente, 3310 e 3316 è la data in cui Amandil intraprende il viaggio con sua possibile morte (c’è scritto Death nel sito:https://lotr.fandom.com/wiki/Amandil#cite_note-History-0 corrispondente a 3310 3316) e il 3319 è la data 3319 è la data della caduta di Numenor e per sicurezza sono andato a ricontrollare nel PDF di History of middle Earth. Riguarda il sito. Tranquillo succede a tutti.
        L’anno di nascita di Amandil è incerto. L’anno di nascita di Miriel è 3117, Pharazon 3118 ed Elendil 3119 (nn 3319).

        Ho fatto dei calcoli: passano 132 anni dalla nascita di Pharazon alla sua incoronazione come vedi è un periodo bello lungo ecco in questo periodo può aver stretto amicizia con Amandil (secondo il sito italiano dico che è del 3090, ma ho dubbi dato che la fonte nn è riportata).
        Palantir si pente degli atti dei Numenoreani nel 3175 anno in cui sale al trono (forse c’è un piccolo errore qui perché nei racconti incompiuti ci dice che Ar Gimilzor morì nel 3177 quindi secondo essi Palantir sale al trono in quest’anno, ma va beh forse per 2 anni c’è poca differenza e la cronologia del signore degli anelli parla di pentimento nn ti presa dello scettro, quindi potrebbe essersi pentito nel 3175 e salire sul trono nel 3177) e scoppia la guerra civile, facendo i conti Pharazon in questo periodo avrebbe all’incirca 70 anni e Amandil ne avrebbe 100, i numenoreani sono giovani in questo periodo quindi i 2 potrebbero essersi conosciuti e frequentati anche quando Pharazon poteva avere 30/40 anni con un Amandil di 60/70 anni questo manda a monte la mia teoria del decreto di Palantir di spingere Pharazon a crescere tra i fedeli per rabbonirlo, ma aprirebbe a un’altra teoria ovvero che Amandil è diventato un marinaio e capitano esperto ed essendo del lignaggio di Elros farà parte a prescindere del senato e Gimilzor nn può dire nulla considerando anche che sua moglie è dei fedeli. Magari poteva addestrare i giovani marinai oppure Pharazon può essersi ritrovato imbarcato con lui insieme ad Elendil e i 2 potrebbero averlo notato ed avvicinato per ammorbidirlo verso i fedeli stringendo così una salda amicizia ed essendo la nonna di Pharazon appartenuta ai fedeli forse lei ha contribuito a fomentare questa amicizia durante i 70 anni di giovinezza di Pharazon.
        Ho formulato tutto questo con le date sottomano del libro.

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      12. Sì, ho commesso un errore con le cifre. Ho esposto lo stesso dubbio su una pagina facebook di tolkeniani, e mi hanno indicato questa pagina http://tolkiengateway.net/wiki/Amandil_(Lord_of_And%C3%BAni%C3%AB) nella quale genericamente si accenna a una data di nascita precedente al 3119 S.E. (per forza di cosa, aggiungo, visto che Elendil suo figlio viene indicato come nato proprio nel 3119). Quindi, ricapitolando: Erfea, Elendil, Pharazon e Miriel appartenevano tutti alla stessa generazione: Erfea era nato nel 3112 (ed era dunque il più grande di età); Miriel nel 3117; Pharazon nel 3118 e, infine, Elendil nel 3119. Questo vorrà dire che Amandil, probabilmente, doveva essere coetaneo, a sua volta, di Gilnar, il padre di Erfea.

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      13. Quanto all’amicizia tra Amandil e Pharazon, mi sono convinto del fatto che Pharazon possa essere cresciuto come paggio o scudiero (othar) proprio nella casata di Andunie, dove potrebbe essersi legato a suo modo ad Amandil, magari prendendolo come una sorta di figura paterna…certo, rimango tuttavia curioso di capire se, quando scrisse quel passo del Silmarillion sui rapporti Amandil-Pharazon, Tolkien pensasse eventualmente a date di nascita differenti…ad ogni modo, mi sembra che la questione possa definirsi chiarita.

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      14. Tu pensi che Gimilzor e Gimilkhad avrebbero permesso a Pharazon di fare da scudiero a casa Amandil, in pieno regno di Gimilzor che sarà salito al trono verso il 3102? A meno che il consiglio nno abbia optato per una cosa del genere oppure lo stesso Gimilzor abbia cercato di distruggere i fedeli dall’interno come spia mandando Pharazon però egli nel frattempo si è affezionato ad Amandil. Va bene su questo fatto sono molto più aperto, sarebbe bella una tuo racconto sull’infanzia di Pharazon e di come padre e nonno e Amandil abbiano interagito con lui, mi piacerebbe leggere la tua versione. Tu per esempio hai messo che Gimilkhad è stato esiliato, forse ha complottato perché furioso dell’amicizia tra Pharazon e Amandil o per altre faccende, forse avrà conosciuto Murazor durante l’esilio il quale avrà spinto per avere contatti con Pharazon e rimetterlo sulla retta via degli uomini del Re. Questo lo sai tu. Cmq le possibilità sono tante e sarò felice di leggere la tua versione se la farai (su questo sono molto aperto).

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      15. Sono convinto che un certo formalismo – magari approvato proprio dal Consiglio dello Scettro – avrebbe potuto optare per una simile situazione: Amandil avrebbe deciso di prendere con sè il piccolo Pharazon, sperando che sarebbe diventato diverso da suo padre, che conobbe invece l’esilio. D’altra parte, se ricordi l’incipit del racconto «L’Ombra e la Spada», non sembra che Pharazon sia stato colpito da qualche forma di punizione o di esilio forzato.

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      16. Sì ci può stare il formalismo del consiglio considerando anche che Amandil e famiglia sono molto influenti anche nel regno di Gimilzor e di sicuro avranno cercato di mitigare il suo comportamento con successi e insuccessi.
        L’esilio di un padre nn ricade sul figlio, ma forse Pharazon lo sarà andato a trovare ogni tanto oppure Gimilkhad lo avrà invitato

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      17. Sicuramente Pharazon si sarà recato più volte alla volta della Terra di Mezzo, perché questo gli sarebbe stato utile per acquisire contatti con gli alleati di suo padre, allo scopo di reclamare il trono alla sua persona…

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      18. Nel «Ciclo del Marinaio» Gimilkhad viene esiliato dopo il fallimento del complotto nel quale erano coinvolti Arthol, sua sorella Gilmor e i Nazgul per uccidere Palantir e sua figlia.

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      19. Esatto. Nel «Ciclo del Marinaio» Gimilzor l’ho immaginato come un re ormai giunto a uno stato di insanità mentale e fisica tale da immaginare che dietro di lui ci fosse la mano di Akhorahil, che in quell’epoca fece ritorno a Numenor per iniziare a dare corpo al piano di Sauron di distruggere i Numenoreani.

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      20. Mi hai spinto a rileggere Ombre sinistre a Numenor, il primo incontro tra Erfea e i Nazgul e Uccidete Miriel. Ok li è scritto che Gimilzor si da ai piaceri della vita, diventando pazzo negli anni e l’esilio di Gimilkhad ( che se ne va lui per nn essere indagato), scusa nn lo ricordavo ed è più chiaro, inoltre nonostante l’esilio di Gimilkhad con Pharazon che lo segue questo nn vieta che quest’ultimo torni di tanto in tanto a Numenor rimanendoci e forse facendo da spia per Gimilkhad e intrattenere buoni rapporti con Amandil allo stesso tempo.
        Lo sai che con la follia di Gimilzor risolvi un problema che ho detto nei precedenti commenti ovvero del pentimento di Palantir nel 3275 e morte di Gimilzor nel 3277, basta dire che Gimilzor nella follia è peggiorato e già le persone vedevano re Palantir senza dirlo a Gimilzor per poi ufficializzare la cosa alla morte di Gimilzor. Cmq era per dire, ottima idea quella della follia di Gimilzor, nn la ricordavo.

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      21. Esattamente! Ormai Gimilzor era incapace di intendere e di volere, ragione per cui in molti sospettavano, come accennavo nel mio precedente commento, che dietro la sua politica ci fosse in realtà Akhorahil…Palantir, ormai, era già re de facto di Numenor ed è per questo che il suo pentimento precede la morte di Gimilzor. Sono contento che questo espediente abbia trovato il tuo apprezzamento.

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      22. Lo ribadisco e lo ripeto, la tua idea che dietro l’Ombra a Numenor ci sono i Nazgul considerando che 3 sono numenoreani piace tantissimo e visto che i Nazgul sono i signori degli uomini, si vede che è proprio Akhorahil il vero capo così come lo sarà Sauron ai tempi di Pharazon quando esso viene portato a Numenor e stessa cosa per Pharazon e Re Stregone prima della cattura di Sauron. Queste cose le approvo al 100%

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      23. Concordo, mi è piaciuto attribuire un ruolo maggiore ai Nazgul, visto che nelle opere di Tolkien sono citati soprattutto negli anni finali della Terza Era.

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      24. Ritorno sul tema delle regine numenoreani: di Tar-Telperien, che visse dal 1320 fino al 1731, si dice nei «Racconti Incompiuti» che non abbia voluto sposarsi, tanto è vero che lo scettro passò poi al nipote Minastir.

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      25. Magari è riuscita a mantenere il posto facendo favori ai membri del consiglio, perché Aldarion mise che si dovevano sposare a un certo punto anche se dice pure che lo fece per rimettere in riga la figlia ostile, forse Telperion è riuscita a prendere tempo e corrompere il consiglio.

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      26. Ci sta…quello è il periodo in cui i Numenoreani cominciarono a colonizzare la Terra di Mezzo, per cui potrebbe aver elargito autorizzazioni ufficiali per sfruttarne le risorse.

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    2. Un’altra osservazione che volevo sottoporti a proposito di Pharazon: dubito fortemente che volesse restare fuori dalla politica, considerato che già suo padre aveva avuto chiare mire sul trono e questo era noto a tutti i notabili del regno (Amandil incluso)…poi non mi sembra che, dagli scritti di Tolkien, Pharazon avesse tutta questa attenzione romantica nei confronti del mare, non mi sembra simile ad Aldarion…semmai poteva vedere nel mare una sorta di «corsia preferenziale» per accelerare le sue conquiste…come scrisse Tucidide, «chi governa il mare, governa l’impero».

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      1. In questa ottica il tuo Pharazon è più fedele, ma dato che il Pharazon che ti sto mostrando è amico di Amaldil e parliamo di un popolo marinaio, magari prima di sottoporsi al consiglio a lui importava del mare, come avrai notato qui è avvicinato dagli Zii e per un uomo ci vuolo poco a cambiare idea, cmq preferisco la tua versione con la confraternita di Numenoreani neri capeggiati dai Nazgul, adesso leggerò come ascende al trono e ti farò sapere.

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      2. Certamente, tienimi informato…anzi, colgo l’occasione per ringraziarti per il lavoro di traduzione che stai facendo, mi rendi più semplice e veloce seguire questo testo.

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    1. Grazie, mi fa davvero piacere! Il personaggio di Miriel – una donna bella, tormentata e romantica – è uno di quelli fondamentali del mio ciclo di racconti…forse si tratta del personaggio che preferisco più di tutti.

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      1. Tranquilla, effettivamente non è semplice seguire tutta la storia (qualche volta mi ci perdo anche io)…se ti interessa il personaggio di Miriel ti suggerisco di leggere gli articoli che trovi nella categoria «Il Racconto del Marinaio e della Principessa»…troverai molte altre notizie su questo personaggio.

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